Urbanistica


Piano strategico per una città che cresce

Il percorso di programmazione e di investimento a lungo termine di Milano a livello nazionale ed internazionale ha subito un rallentamento con la Giunta Pisapia.

I principali progetti di cui beneficia la città oggi sono in grande parte dovuti alle Giunte Albertini e Moratti: restauro della Scala (2003), riqualificazione dei quartieri di Porta Nuova (2004) e Santa Giulia (2005), Expo (assegnata nel 2008 e realizzata nel 2015), l’ampliamento delle linee metropolitane M4 (2010) e M5 (2003), la riapertura darsena e riqualificazione della zona circostante.

Noi intendiamo pensare in grande e decisive saranno dunque le scelte organizzative e istituzionali: merci, aeroporti, pendolari (ricchezza di Milano e della Lombardia il sistema studiato nell’ottocento con le ferrovie Nord), parcheggi; Milano deve progettare con le altre istituzioni un processo di lungo periodo, pensando anche alle strutture di altre regioni che sono di collegamento o interesse per il nostro territorio.

Ecco la nostra proposta

• una possibile fusione ATM-FNM per rendere unitario e omogeneo sia il servizio di trasporto che quello di bigliettazione
• studiare con le Ferrovie dello Stato l’uso del circuito ferroviario di Milano anche per le sue funzioni urbane
• creare nuove realtà per le merci anche con FS, Porti di Genova/Savona/La Spezia/ Sea/consorzi di autotrasportatori
• pensare a un nuovo passante: dopo il successo urbano del primo ora ne serve uno sulla misura della città-regione