Statuto

Statuto

Art.1

Costituzione, denominazione e sede 

E’ costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile, un’associazione senza fine di lucro denominata, indifferentemente, “NOI X MILANO” o “NOI PER MILANO” (Associazione).
L’Associazione utilizza come logo il simbolo che verrà proposto ed approvato dal Consiglio Direttivo.
L’Associazione ha sede legale in Milano, Vi Festa del Perdono n.14.
La sede potrà essere trasferita con semplice delibera dal Consiglio Direttivo.
L’Associazione è costituita per una durata illimitata.
Essa potrà essere sciolta con delibera del Consiglio Direttivo.
L’Associazione è disciplinata da questo statuto e dai Regolamenti che verranno successivamente approvati nel rispetto delle norme statutarie. I Regolamenti vengono proposti dal Comitato Esecutivo ed approvati previa deliberazione a maggioranza relativa dal Consiglio Direttivo, che ne dà comunicazione ai soci, anche tramite pubblicazione sul sito web o via-mail.

Art.2
Finalità

L’Associazione “Noi x Milano” ha come scopo la promozione e la realizzazione di un movimento sociale, culturale, politico, senza fine di lucro, libero ed aperto a tutti, realizzando quanto previsto dall’articolo 49 della Costituzione Italiana, in base al quale tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente per concorrere con metodo democratico a determinare la politica locale e nazionale. L’Associazione “Noix Milano” nasce con l’intento di dare voce all’esperienza delle persone, delle imprese e delle associazioni, di area prevalentemente cattolica e liberale. Tra gli scopi dell’Associazione, in primo luogo, quello di riappropriarsi di una politica che sia eticamente corretta e che dia la priorità alò merito e all’operato delle persone; una politica attenta ai valori della persona, della famiglia e delle imprese, che vogliano passare dalla protesta alla proposta e che vogliano contribuire, concretamente ed attivamente, a determinare un futuro migliore per Milano e per l’Italia.

“Noi x Milano” vuole essere strumento concreto: per operare le riforme necessarie per ridare forza alla democrazia e all’individuo e per fornire un vero sostegno ed appoggio alla famiglia come dimensione centrale dell’individuo; per tutelare e favorire la promozione del patrimonio culturale, ambientale e storico; per attrarre e favorire gli investimenti e per creare conseguentemente nuove occasioni di lavoro e mantenere competitivo il sistema produttivo; per proporre nuove forme di welfare sostenibile e compatibili con la riduzione della spesa pubblica; per modernizzare le istituzioni in modo da renderne più efficiente il funzionamento e per riconoscere la complessità sociale sulla quale non è pensabile intervenire con un rigido disegno programmatorio dello Stato; per incentivare la ricerca e la formazione favorendo nuove opportunità di sviluppo; per garantire un sistema di sicurezza efficace per i cittadini; per garantire una corretta gestione dell’immigrazione rispetto al nostro territorio e nel rispetto delle nostre leggi e dei nostri concittadini.

L’Associazione vuole altresì contribuire a che Milano da sempre patria del fare, laboratorio di idee e volano sociale, possa tornare ad essere: città dell’accoglienza, ma anche delle regole e della legalità; città dell’economia e dell’innovazione, ma anche della sussidiarietà e del welfare; città multietnica e liberale, ma anche città della cultura e del volontariato.

“Noi x Milano” promuove le pari opportunità tra uomini e donne, sostiene politiche attive per favorire la partecipazione delle donne alla vita sociale e istituzionale.

Per il raggiungimento dei propri scopi, l’Associazione potrà, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, svolgere le seguenti attività:

  1. Organizzare conferenze, convegni, congressi, incontri, seminari, dibattiti, tavole rotonde su qualsiasi tema di ritenuta rilevanza, anche per stimolare un confronto per la discussione pubblica;
  2. Svolgere attività di formazione, anche con la costituzione di gruppi di studio e di ricerca;
  3. Concorrere – direttamente o indirettamente – ad elezioni locali con proprio rappresentanti e/o con proprie liste o, eventualmente, d’intesa con altre formazioni politiche, associazioni, gruppi e persone (purchè in accordo con le finalità del presente statuto); oltre che promuovere in merito iniziative di ogni genere su temi di rilievo culturale, politico e sociale;
  4. Presentare istanze, ricorsi, memorie, osservazioni, perizie ed altri atti in tutte le sedi consentite in Italia e all’estero dinnanzi a tutte le autorità giudiziarie civili, penali e amministrative;
  5. Adempiere ad ogni tipo di attività che sia funzionale al perseguimento del fine statutario e che sia stata approvata dai competenti organi statutari.

ART.3
FONDO COMUNE

Ai sensi dell’articolo 37 del codice civile, i contributi degli associati, le somme ed i beni da chiunque e a qualsiasi titolo devoluti all’Associazione ed i beni acquistati con questi costituiscono il Fondo Comune (“Fondo Comune”)
I singoli associati non possono richiedere la divisione del Fondo Comune né pretendere la restituzione della quota versata in caso di recesso.
Con il Fondo Comune si provvede alle spese della costituzione ed il funzionamento dell’Associazione.
La gestione del Fondo Comune è affidata in via esclusiva al tesoriere e al Presidente, in via disgiuntiva tra loro.
Il Comitato Esecutivo può nominare altri associati – fino ad un massimo di 2 (due) soggetti - a cui è affidata, previa espressa delega
scritta da parte del Presidente dell’associazione, la gestione del Fondo Comune per importi di modico valore.

ART.4
PATRIMONIO - FINANZE

Il patrimonio è costituito:

1)    Dai diritti sui beni mobili ed immobili dell’Associazione;
2)    Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio accantonate e destinate a questo scopo;
3)    Da eventuali erogazioni e contributi associativi e non, donazioni e lasciti.
Le entrate dell’Associazione sono costituite:
1)    Dalle quote di iscrizioni annuali;
2)    Da contributi erogati da enti privati, da persone giuridiche e fisiche;
3)    Da ogni altra entrata che concorrerà ad incrementare l’attivo sociale, ivi incluse attività di distribuzione di oggetti riportanti a stampa il simbolo di cui all’articolo 1 nonché iniziative di raccolta di micro-donazioni ed altri finanziamenti raccolti mediante “crowdfunding”, ove possibile e nel rispetto della legge, e in generale attraverso “internet”.
4)    Dal ricavato di qualsiasi tipo di attività promossa dall’Associazione nel rispetto degli scopi associativi.

E’ esplicitamente vietata l’assegnazione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, distribuzione di fondi, riserve o di qualunque capitale tra gli iscritti durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

A copertura dei costi di particolare iniziative, programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere avviate campagne di autofinanziamento, anche attraverso Internet e strumenti telematici e/o elettronici.

L’associazione può compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, incluso il trattamento di dati personali di aderenti o di soggetti comunque in contatto regolare con l’associazione, per fini di gestione personalizzata del rapporto con l’Associazione, nonché per raccolta fondi e/o per l’aggiornamento sulle proprie attività istituzionali, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. I dati personali sono trattati dall’Associazione nel rispetto delle misure minime di sicurezza imposte dalla legge italiana.

Ad ogni Associato e, in generale, ad ogni persona fisica i cui dati siano trattati dall’Associazione viene sottoposta preventivamente un’informativa, ove necessario corredata da consensi, per il trattamento dei dati personali, ed ogni soggetto a cui si riferiscono i dati ha il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione. Ogni interessato ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

L’Associazione potrà, nel rispetto delle vigenti norme di legge, compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, comunque, direttamente o indirettamente connesse.

ART.5
ASSOCIATI

1) possono aderire all’Associazione persone fisiche, maggiori di sedici anni di età e/o persone giuridiche che ne condividano le finalità ed intendono perseguire gli obbiettivi di cui al presente Statuto.
2) Il numero degli associati è illimitato
3) la qualità di associato si perde per recesso, per esclusione o per decesso.
4) Il recesso da parte dell’associato deve essere comunicato al Presidente, senza obblighi di preavviso, purchè venga trasmesso entro il 31 (trentuno) dicembre di ciascun anno a valere per l’anno successivo e fermo restando l’obbligo di pagamento della quota associativa annua per l’anno in cui il recesso viene comunicato.
5) l’esclusione degli associati è deliberata dal Consiglio Esecutivo per:
a)comportamento nei rapporti interni tra associati o con gli organi sociali contrastante con lo spirito di rispetto e di collaborazione
b) persistenti violazioni degli obblighi statutari
c) mancato rinnovo dell’iscrizione ovvero del versamento della quota associativa
d) comportamento nei rapporti esterni che danneggi l’immagine dell’Associazione.
6) entro 30 (trenta) giorni solari dalla comunicazione di esclusione, l’associato escluso, che deve comunque considerarsi sospeso da ogni qualsivoglia attività sociale, può aderire al provvedimento od opporsi presentando memorie o spiegazioni scritte al Presidente.
7) entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento delle memorie o spiegazioni scritte, il Presidente deve relazionare il Comitato Esecutivo.
Entro 30 (trenta) giorni dalla relazione del Presidente, il Comitato Esecutivo decide in via definitiva e a maggioranza relativa sull’esclusione o la riammissione.
8) il socio receduto o escluso non ha diritto né alla restituzione delle quote associative versate, né di voto durante le Assemblee.
9) Gli associati, all’atto dell’iscrizione, dovranno comunicare l’eventuale iscrizione ad altri partiti e/o movimenti ai fini di quanto previsto dal successivo comma 10.
10) La maggioranza – sua assoluta che relativa – dei membri del Consiglio Direttivo per essere validamente composta dovrà sempre essere formata da associati non iscritti a partiti politici, in modo da preservare e garantire l’autonomia e l’indipendenza di “Noi x Milano”.
11) gli associati hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o pe delega e di partecipare alle attività ed agli eventi dell’Associazione.
12) ogni qualsivoglia attività svolta dagli associati a favore dell’Associazione si presume, fino a prova scritta contraria, fornita a titolo gratuito.
13) gli associati hanno tutti i medesimi diritti, ma si distinguono – in funzione del contributo e dell’apporto a “Noi x Milano” – in

  •  soci fondatori: sono coloro che hanno contribuito a fondare l’associazione – o vi hanno aderito entro il 31 (trentuno) luglio 2015 (duemilaquindici) – e tra i quali verranno individuati, nell’atto costitutivo e per il primo triennio, le figure del Presidente, membro del Consiglio Direttivo e membro del Comitato Esecutivo.
  • soci ordinari: sono coloro che accetteranno il codice etico o carta dei valori dell’Associazione, che avranno versato la quota annuale ordinaria deliberata dall’Associazione stessa, condividendone le finalità e rispettandone lo statuto;
  • soci co-fondatori: sono coloro che hanno contribuito entro i primi tre mesi dalla costituzione dell’associazione a versare almeno la medesima quota versata dai soci fondatori;
  • soci benemeriti o sostenitori: sono le persone fisiche e/o giuridiche che supportano l’associazione attraverso donazioni liberali in beni, servizi od altre utilità economiche o in denaro
  • soci onorari: sono le persone fisiche e/o giuridiche che, per particolari meriti e su deliberazione del Consiglio Direttivo, riceveranno tale pubblica attestazione previa deliberazione del Consiglio Direttivo.

ART.6
GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

 Sono organi permanenti dell’Associazione:

1)    Il Presidente
2)    Il Comitato esecutivo
3)    Il Consiglio Direttivo
4)    IL Segretario Generale
5)    il Tesoriere
6)    l’Assemblea degli associati
7)    il Comitato Scientifico

ART.7
IL PRESIDENTE

7.1 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, a maggioranza dei voti e la prima volta nell’atto costitutivo.

Dura in carica 3 (tre) anni e potrà essere rinnovato per non più di due mandati, anche non esecutivi, in modo che complessivamente resti in carica per un periodo massimo di 9 (nove) anni.
Con le stesse modalità potrà essere altresì eletto un Vice-Presidente, che sostituisce il Presidente nelle sue funzioni in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo.
7.2 Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.
7.3 Il Presidente convoca e presiede le assemblee degli associati, le adunanze del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo, attuandone le deliberazioni.
7.4 il Presidente è l’unico portavoce ufficiale dell’Associazione, salva sua delega scritta.
7.5 La rappresentanza legale dell’Associazione spetta unicamente al Presidente e – in caso di impedimento, di urgenza o di delega scritta – al Vicepresidente.
In caso di impedimento, di urgenza o di delega scritta anche del Vice presidente, il Presidente è sostituito dal membro del Consiglio Esecutivo anagraficamente più anziano.
Gli atti e gli impegni eventualmente assunti dal Vicepresidente o dal membro del Comitato Esecutivo anagraficamente più anziano, in assenza di espressa delega scritta del Presidente, dovranno essere ratificati entro 30 (trenta) giorni dal Presidente o dal Comitato Esecutivo.
Nel caso di impedimento permanente, dimissioni o morte del Presidente, il Vicepresidente convoca l’assemblea per elezione del nuovo Presidente.

ART.8
COMITATO ESECUTIVO

All’interno del Consiglio Direttivo viene nominato il Comitato Esecutivo, composta da 3 (tre) a 5 (cinque) membri, oltre al Presidente e al Tesoriere. Al Comitato Esecutivo spetta principalmente di:

  • supportare e coadiuvare il Presidente nella gestione dell’Associazione;
  • deliberare e dare esecuzione al programma, agli indirizzi e alle attività dell’Associazione;
  • dare esecuzione a tutte le deliberazioni dell’Assemblea dei soci, del Consiglio Direttivo e del Presidente;
  • approvare gli impegni di spesa;
  • promuovere e gestire eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti degli associati.

I membri del Comitato Esecutivo restano in carica per 3 (tre) anni e sono rieleggibili per due soli mandati consecutivi.
Il Comitato Esecutivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e delibera a maggioranza assoluta dei
componenti presenti.
Nel caso di ex equo, il voto del Presidente vale doppio.
Le decisioni del Comitato Esecutivo sono insindacabili e possono essere attuate anche in assenza di apposita delibera del Consiglio
Direttivo.

ART.9
CONSIGLIO DIRETTIVO

9.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 7 (sette) ad un massimo di 19 (diciannove) membri eletti dall’Assemblea tra i propri componenti, previa fissazione del loro numero da parte dell’Assemblea stessa al momento dell’elezione.
La prima volta il numero dei componenti del Consiglio Direttivo e l’indicazione di essi avviene nell’atto costitutivo e quindi ad opera dei soci fondatori.
9.2 il Consiglio Direttivo resta in carica per 3 (tre) anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
9.3 Del Consiglio Direttivo fanno parte di diritto il Presidente, il Segretario Generale ed il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, dietro impulso del Presidente medesimo o di almeno due terzi dei membri del Consiglio Direttivo stesso, o su istanza del Comitato Esecutivo, a maggioranza dei suoi membri.
9.4 La convocazione avviene mediante apposita comunicazione contenente l’ordine del giorno, inviato almeno cinque giorni e, in caso di urgenza, almeno tre giorni prima di quello stabilito per l’adunanza. Detta Comunicazione potrà essere trasmessa con qualsiasi mezzo, ivi compreso il messaggio di posta elettronica (da inviarsi all’indirizzo che ciascun associato avrà comunicato al momento dell’adesione all’associazione) o la pubblicazione sul sito web dell’associazione.,
9.5 Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri e delibera a maggioranza assoluta dei componenti presenti.
Il Consiglio Direttivo – nel caso di delibere di modifica dello Statuto o del Regolamento e di scioglimento dell’Associazione – delibera con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei suoi componenti. Nel caso di ex equo, il voto del Presidente vale doppio.
9.6 E’ ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio Direttivo si tengano mediante mezzi di tele o video comunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere o visionare documenti. Verificandosi questi requisiti il Consiglio Direttivo si considera tenuto nella sede dell’Associazione dove si trova il Presidente.
9.7 il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

a) elegge il Presidente, il Vice presidente ed il Tesoriere;

b) approva gli eventuali regolamenti per il funzionamento dell’Associazione predisposti dal Comitato Esecutivo;

c) suggerisce le linee guida che il Comitato Esecutivo deve seguire nell’organizzazione e gestire l’associazione, avendo poteri di indirizzo ma non gestionali;

d) delibera l’ammontare della quota associativa annuale;

e) determina il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo approvate dall’Assemblea;

f) delibera sulle domande di adesione all’Associazione;

g) ratifica, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati, per motivi di necessità ed urgenza, dal Presidente o dal Vice-Presidente.

ART.10
IL SEGRETARIO GENERALE

Il Segretario Generale è nominato con cadenza triennale dall’Assemblea dei soci trai membri del Consiglio Direttivo.
Il Segretario Generale supporta il Presidente e coordina, insieme a lui, l’organizzazione dell’associazione.
In particolare il Segretario Generale:

a)     si attiva per dare esecuzione delle deliberazioni del Comitato Esecutivo, del Consiglio Direttivo e le decisioni del Presidente;

b)    interviene con diritto di voto alle adunanze del Comitato Esecutivo, del Consiglio Direttivo

c)     attende alla preparazione del progetto, della raccolta documentale utile ai fini dell’organizzazione e della programmazione delle attività dell’associazione.

d)    svolge tutte le funzioni affidategli dal Presidente nonché tutte le operazioni non riservate specificatamente ad altri organi.

ART. 11
IL TESORIERE

Il Tesoriere è nominato con cadenza triennale dal Consiglio Direttivo trai suoi membri e risponde del proprio operato al Consiglio Direttivo con relazioni almeno semestrali.
Il Tesoriere cura altresì la gestione della cassa e la contabilità dell’Associazione, redige l’inventario dei beni associativi, vigila sulla regolarità delle riscossioni, secondo le indicazioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo.

ART.12
ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

12.1 L’Assemblea degli Associati è convocata dal Presidente dietro impulso del Presidente medesimo o su richiesta dei 2/3 (due terzi) del Consiglio Direttivo o su richiesta di 1/3 (un terzo) degli associati.
In questi due ultimi casi, il Presidente, effettuate ove del caso le opportune verifiche, provvederà alla convocazione dell’Assemblea entro il 15 (quindici) giorni dalla richiesta.
12.2 La convocazione avviene mediante apposita comunicazione contenente l’ordine del giorno, inviato almeno cinque giorni prima di quello stabilito per l’adunanza.
Detta comunicazione potrà essere trasmessa con qualsiasi mezzo, ivi compreso il messaggio di posta elettronica (da inviarsi all’indirizzo che ciascun associato avrà comunicato al momento dell’adesione all’associazione) o la pubblicazione sul sito web dell’associazione.
12.3 L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno presso la sede sociale o altro luogo indicato nell’avviso di convocazione, purchè all’interno del territorio della città metropolitana di Milano.
12.4 possono intervenire all’Assemblea gli Associati che facciamo parte dell’Associazione al momento in cui viene inviato l’avviso di convocazione e che siano in regola con il pagamento della quota annuale.
12.5 In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della maggioranza degli Associati in regola con il versamento della quota associativa.
In seconda convocazione, che deve essere convocata per un giorno diverso dalla prima, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti in regola con il versamento della quota associativa.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti che abbiano il diritto di voto.
12.6 Ogni associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare sola da un altro Associato legittimato a mezzo di delega scritta.
Ciascun associato non può comunque essere portatore di più di tre deleghe.
12.7 Sono di competenza dell’assemblea:

a) lo stabilire il numero dei componenti del Consiglio Direttivo ed eleggerne i membri

b) la nomina del segretario generale da scegliersi tra i membri eletti nel Consiglio Direttivo

c) stabilire le linee di indirizzo delle attività ed approvare il programma di attività proposto dal Presidente

d) l’approvare il bilancio preventivo e il resoconto economico annuale dell’Associazione

e) l’approvare eventuali modifiche da apportare allo Statuto dell’Associazione o lo scioglimento della stessa

f) l’approvare l’ammontare della quota associativa annuale, proposta dal Consiglio Direttivo

g) l’approvare le altre delibere attinenti all’attività dell’Associazione, ad essa sottoposte dal Presidente e dal Consiglio Direttivo

ART. 13
COMITATO SCIENTIFICO

IL Comitato Scientifico è l’organo consultivo che supporta il Consiglio Direttivo nella definizione di linee strategiche dell’Associazione e nella valutazione dei progetti presentati.
Il Comitato Scientifico è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di tredici membri e durerà in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo che l’ha eletto.
I membri del Comitato Scientifico, che possono essere anche non associati, devono essere personalità di riconosciuta fama ed esperienza professionale, cui venga altresì comunemente riconosciuta una specchiata rettitudine.
Il Comitato Scientifico, che può nominare nel suo ambito un Coordinatore, esprime il proprio parere sulle questioni ad esso sottoposte dal Consiglio Direttivo e formula proposte in ordine al perseguimento degli scopi dell’Associazione.
I membri del Comitato Scientifico si riuniscono, almeno una volta all’anno, su convocazione del Presidente dell’Associazione che partecipa di diritto ai loro lavori, oppure su convocazione del Coordinatore del Comitato Scientifico.

ART.14
BILANCIO

L’esercizio sociale dell’ Associazione inizia il 1° (primo) gennaio e si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il Tesoriere redige il bilancio consuntivo, che viene sottoposto al Consiglio Direttivo e successivamente all’Assemblea per approvazione, che dovrà avere liogo entro il 30 (trenta) aprile di ogni anno.
Entro la stessa data evrrà redatto dal tesoriere e dal Consiglio Direttivo, nonché approvato dall’Assemblea, il bilancio preventivo dell’esercizio in corso.

ART. 15
COLLEGIO DEI REVISORI

15.1 Quando è obbligatorio per legge o ritenuto comunque opportuno dal Consiglio Direttivo, l’Assemblea nomina un revisore Unico o un Collegio dei Revisori.
15.2 Nel caso in cui venga nominato un Collegio di Revisori il Collegio stesso sarà costituito da tre membri effettivi e due supplenti, scelti fra gli iscritti al registro dei Revisori contabili e nominati anche tra persone estraneee all’Associazione, eletti per tre anni e rieleggibili dall’assemblea ordinaria, che designa fra questi il Presidente del Collegio stesso.
15.3 Il Revisore Unico o il Collegio dei Revisori accertano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione, redigono una relazione ai bilanci annuali, accertano la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e precedono in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.
15.4 essi devono redigere la loro relazione all’Assemblea relativamente ai bilanci consultivi e preventivi predisposti dal Tesoriere e dal Consiglio Direttivo. 

ART.16
INCOMPATIBILITA’

Sono tra loro incompatibili la carica di Presidente e quella di Tesoriere.
I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti non possono ricoprire nessun’altra carica.

ART.17
LIBRI SOCIALI

17.1 L’ Associazione si munirà di tre libri e precisamente:

  • il libro degli Associati, dove saranno indicati i dati di ciascun associato, la data di ammissione e di esclusione, e , ai fini dell’espressione del diritto di voto, se è in regola con i versamenti della quota annuale;
  • il Libro dei Verbali dell’Assemblea
  • il Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo.
  • 17.2 i libri saranno tenuti a cura e sotto la responsabilità del Presidente.

ART. 18

SCIOLGIMENTO E LIQUIDAZIONE

18.1 per deliberare lo scioglimento dell’Associazione occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto.

ART.19

NORME TRANSITORIE

Per quanto non previsto nel presente statuto, si fa rinvio alle norme del codice civile.