Iniziative

FAMIGLIA /MARDEGAN - CONTRARIO A GESTAZIONE PER ALTRI, NON DIVERSA DA MERCIFICAZIONE CORPO

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"Condivido quanto scritto da Susanna Tamaro questa mattina su il Corsera e aggiungo: non solo nascere, ma anche crescere è questione di genealogia, perchè la storia e il passato di genitori che hanno la fortuna di poter avere figli è fondamento per la formazione stessa del nascituro.
E non si tratta di un eccesso di materialismo, come invece ha avuto modo di dicharare il radicale Marco Cappato; anzi, caso mai è proprio la gestazione per altri (gpa) che si individua come gesto estremamente materiale: non è ammissibile dal genere umano che si procrei appositamente per quacunaltro. Da una parte sta la persona, che non fa un gesto d'amore partorendo per un'altra coppia, bensì un'azione da cui riceve in cambio qualcosa - un rimborso? - e poi perde tutto quanto costruito in nove lunghi mesi di amore, quello sì che è amore. Dall'altra sta il bimbo, che non è un oggetto, ma un essere umano e dunque ha il diritto di essere trattato come tale"
"Spesso cambiare il nome delle cose induce anche a cambiare idea: ma gestazione per altri non è diverso, nel concetto, da utero in affitto. E l'utero in affitto consiste in un atto di mercificazione del corpo. Questo è ipermaterialismo, non il ricondurre la vita - che parte dal concepimento e si realizza nella nascita e nella crescita - ad una storia genealogica e scientifica. Non è la donna quella sfruttata dalla pratica dell'utero in affitto: lo è la vita che qualcuno decide di commissionarle e di comprare"